Theme
tendo a regredire

per colazione ho mangiato acqua e dentifricio

'questa è l'ultima volta' l’avrò ripetuto milioni di volte. forse dovrei smetterla di prendermi in giro. mi accarezzo un po’

questa, non può essere vita. è morte

sono accecata da questo fare e disfare così ripetitivo, ogni giorno. sto navigando su una barca che fa acqua e mi ostino a svuotarla con un bicchiere senza pensare, tale è l’abitudine del gesto, di poter riparare la falla. ho fiducia solo in questo comportamento così meccanico e ripetitivo, ma talmente rassicurante, l’unica cosa certa di cui conosco l’esistenza.

il corpo come teatro dove mettersi in scena

vorrei essere tua madre per averti concepita

e non sarebbe stata certo l’ultima volta che avrei fatto del male a qualcuno allontanadomi da loro

da quando sono piccolo' invece di 'da quando ero piccolo’ perché noi grandi non lo siamo mai diventati

grande melanconia, con un invincibile timore di soccombere

grande melanconia, con un invincibile timore di soccombere

l’esistenza, l’essenza, del mondo, la presenza delle cose, delle persone, della natura, della vita… sento forte tutto fuori e dentro me, trasmettendomi uno sconfinato senso di calore, lo percepisco sulla pelle e nel cuore, è un abbraccio che mi avvolge e mi riscalda, è una coccola, un legame, una connessione, lacci e fili sottilissimi e fragili che si si sfiorano, si intrecciano. schegge e frammenti che si ricongiungono, si ri-uniscono. armonia, protezione, accoglienza

next